GB vs FRA si giocherà al Queen's

April 22 2015 by Francesco D'Amato Print This Article

Il quarto di finale di coppa Davis fra Gran Bretagna e Francia, in programma dal 17 al 19 luglio, si giocherà sull’erba del Queen’s Club di Londra. Lo ha annunciato ieri la Law Tennis Association. Così un incontro di Davis torna al Queen’s a 25 anni di distanza dal 1990, quando proprio i transalpini rifilarono un sonoro 0-5 ai sudditi di Sua Maestà. Addirittura bisogna tornare al 1986 per trovare una sfida casalinga dei britannici a livello di quarto di finale: allora si giocò a Wimbledon contro l’Australia che vinse 4-1. A differenza di allora ora la Gran Bretagna può contare su un top player come Andy Murray

Abbiamo scelto questa sede - ha spiegato il capitano Leon Smith - perché i campi d’erba del Queen’s sono fra i migliori del mondo. Il supporto del nostro pubblico sarà di fondamentale aiuto, così come la conoscenza di questa superficie da parte dei nostri giocatori”. Il Regno Unito ha raggiunto i quarti dopo aver sconfitto a Glasgow gli USA, confermando il successo sugli americani ottenuto nel 2014 su un campo in terra all’aperto allestito nello stadio del baseball di San Diego. La Francia, invece, al primo turno ha superato fuori casa a Francoforte la Germania, nella rivincita del quarto di finale della Davis 2014.

Negli scontri diretti la Gran Bretagna è avanti 11-9, ma i transalpini hanno vinto nettamente (5-0) gli ultimi due confronti, anche se l’ultimo è datato 1992. Sui prati del Queen’s il numero uno Andy Murray è quasi il padrone di casa, avendo vinto tre edizioni dell’annuale torneo ATP che precede Wimbledon. “Gioco in questo club da 10 anni - ha commentato lo scozzese - e mi sento a casa, ed è lo stesso per tutti i miei compagni di squadra".

Francesco D'Amato

Giornalista professionista dal 2003. Dopo aver lavorato per 2 anni a Cagliari nella redazione sportiva di Tiscali, dal 2002 ritorna a Roma dove si è trasferito a 19 anni per frequentare l’università. Nella Capitale cura prima l’ufficio stampa di Acciari Consulting, poi lavora in un’agenzia di stampa parlamentare. Vanta una collaborazione di 15 anni con la Federtennis nell’organizzazione degli Internazionali d’Italia. Entra in Crionet nel 2009, cogliendo al volo l’opportunità di tornare a occuparsi di tennis a tempo pieno.