L'abbraccio di Brindisi per le azzurre di Fed Cup

March 13 2015 by youtennis.net Press Print This Article

Una sala gremita e calorosa, come può accadere soltanto nel profondo sud. Il sud della gente ospitale e accogliente. Il palazzo Granafei-Nervegna, sede di rappresentanza del Comune di Brindisi, ha ospitato la coinvolgente presentazione dell'incontro di Fed Cup tra Italia e Stati Uniti, spareggio valido per restare nel World Group I. Una sfida dal forte sapore pugliese, vista la (probabile) presenza di Flavia Pennetta (brindisina doc, tra i presenti c'era anche l'appassionato papà Oronzo) e Roberta Vinci (tarantina: ovviamente non mancava papà Angelo). A giudicare dall'impressionante risposta di giornalisti e troupe televisive, il weekend del 18-19 aprile promette di essere un eccezionale veicolo di promozione per un territorio caldo, sorridente e accogliente. 

Alla presentazione c'erano diverse personalità. Il primo a prendere la parola è stato Mimmo Consales: il sindaco di Brindisi ha sottolineato il grande rapporto tra le istituzioni cittadine e il locale Circolo Tennis. “Il club ha al suo fianco l'intera città. Questo evento arriva pochi giorni dopo l'avventura di Brindisi Città Europea dello Sport 2014. Tuttavia, da Bruxelles ci hanno detto che possiamo avvalerci per sempre di questa nomea. La Fed Cup si aggiunge alle altre attività sportive della città, tra cui una tappa del mondiale di motonautica (che vorremmo ospitare a luglio) e una squadra di basket che gareggia a livello europeo”. Alle sue parole si è accompagnato l'entusiasmo di Isidoro “Dodo” Alvisi, consigliere nazionale FIT, che ha parlato di “promessa mantenuta”. “Lo scorso anno ci eravamo trovati per Brindisi Città Europa dello Sport, dicendo che avremmo portato il grande tennis in città non appena ci fosse stata l'occasione. Credo che questo evento sarà l'occasione per riconoscere a Flavia Pennetta e Roberta Vinci il ruolo di principali ambasciatrici della Puglia”. 

Sulla stessa lunghezza d'onda Gugliemo Minervini, assessore allo Sport della Regione Puglia. “Abbiamo due grandi motivi di orgoglio. Il primo è la gioia di ospitare un evento di portata mondiale, il secondo è di poter applaudire due figlie del nostro territorio, capaci di creare un grosso seguito. Flavia e Roberta rappresentano un modello che tanti giovani cercano di imitare”. In rappresentanza della Federazione Italiana Tennis c'era anche Nicola Pietrangeli, ambasciatore del tennis italiano nel mondo. “Nick”, 81 anni portati splendidamente, era in vena di battute e ha rivelato una simpatica gag con il presidente CONI Giovanni Malagò. Sulla Fed Cup ha aggiunto: “Si può dire che per 10 anni abbiamo vissuto sulle spalle delle donne. Spesso i successi in questa competizione sono sottovalutati, ma vi assicuro che valgono esattamente quanto quelli in Coppa Davis”. 

Gli aspetti organizzativi sono stati illustrati da Angelo Argentieri (presidente del CT Brindisi) e da Ernesto De Filippis, titolare di MCA Group, che per la quarta volta organizza un match di Fed Cup. Il primo ha sottolineato la difficoltà di un impegno del genere, ancora maggiore rispetto alla sfida di 10 anni fa, quando il CT Brindisi allestì un campo da meno di 3mila spettatori per Italia-Russia. De Filippis è entrato nello specifico. “Gli impegni che la Federazione Italiana ha assunto con la Federazione Internazionale richiedono standard organizzativi di alto livello. L'incontro si giocherà il 18-19 aprile, ma sarà una settimana intensa sin dal lunedì, quando arriveranno le squadre. Vogliamo sfruttare il nostro know-how per coinvolgere la gente e valorizzare le bellezze della città. Vogliamo vestire a festa la città di Brindisi e contiamo di coinvolgere le scuole, invitandole a seguire una giornata di allenamenti. Saranno molto curate anche la cena di gala e la cerimonia-sorteggio. Gli incontri andranno in diretta su Rai Sport e in differita su SuperTennis, ma il canale FIT accompagnerà la sfida per tutta la settimana, svelando il dietro le quinte dell'evento. Sarà molto buona anche la copertura giornalistica grazie all'accordo con il Gruppo RCS e quella radiofonica, con grande spazio sulle emittenti del Gruppo Finelco: Radio Montecarlo, Radio 105 e Virgin Radio”.

Sul piano tecnico, l'evento sarà diretto da Sergio Palmieri. “Le convocazioni, da regolamento, saranno diramate 10 giorni prima dell'evento – ha detto - tuttavia, stando un po' attenti, non dovrebbe essere difficile capire chi ha intenzione di chiamare Corrado Barazzutti. Le americane? Abbiamo Flavia Pennetta a Indian Wells, magari ci dirà qualcosa sulle intenzioni delle sorelle Williams. Io posso dire che entrambe hanno giocato due match di Fed Cup nel quadriennio e ne serve un'altra per giocare le Olimpiadi. Può essere questa, oppure uno dei primi due turni del 2016. Diciamo che esiste un 33% di probabilità che vengano. Di certo gli americani non sono contenti di sfidarci di nuovo, visto che li abbiamo battuti per quattro volte di fila”. La FIT ha inoltrato all'ITF la proposta per gli orari d'inizio. Devono essere rispettate le norme sulle ore di luce prima del tramonto, per questo i match dovrebbero iniziare sabato alle 13.30 e domenica alle 11.30. “Siamo in attesa dell'OK, ma la richiesta dovrebbe essere accolta” ha concluso Palmieri. 

A chiudere, De Filippis ha sottolineato la qualità degli sforzi organizzativi. “Allestiremo un campo da 4.000 posti. Il tennis richiede una tipologia di tribune ben diverse rispetto a quelle dei concerti. Per questo avremo gradinate con scalini di 40 centimetri e tribune alte ben 12 metri. Le tribune arriveranno da Roma, sono le stesse montate al Foro Italico. Si tratta di un'operazione importante e costosa: le sole tribune costeranno più di 100.000 euro, ma abbiamo voluto privilegiare la qualità e offrire a tutti gli spettatori un'ottima visuale”.