L'Italia pesca il Kazakhstan

September 18 2014 by Francesco D'Amato Print This Article

La coppa Davis dell’Italia inizierà dal Kazakhstan e si giocherà nell’ex Repubblica sovietica. Questo il responso del sorteggio tenutosi oggi a Dubai, dove è in corso l’Assemblea generale dell’ITF. Il primo turno della competizione è in calendario dal 6 all’8 marzo del prossimo anno, subito prima dei Master 1000 americani di Indian Wells e Miami. Un accoppiamento tutto sommato positivo per la squadra azzurra che era compresa fra le teste di serie, ma che avrebbe potuto pescare anche Australia, Croazia e Gran Bretagna, tutte giocando in trasferta.

Attualmente il Kazakhstan può contare su 3 top 100, rispettivamente Golubev, Kukushkin e Nedovysov e a luglio è andata vicina a battere la Svizzera di Federer e Wawrinka. In caso di successo l’Italia potrebbe affrontare al secondo turno la Repubblica Ceca (in casa) o l’Australia (in trasferta). Gli altri accoppiamenti della parte alta del tabellone vedranno nuovamente affrontarsi USA e Gran Bretagna che rispetto alla sfida di inizio anno di San Diego giocheranno a campi invertiti e Francia - Germania, con i tedeschi che sceglieranno città ospitante e superficie.

Si annuncia elettrizzante, nella parte bassa, il derby slavo fra Croazia e Serbia, con Djokovic & Co col vantaggio di giocare in casa. Interessante anche la sfida sudamericana fra Argentina e Brasile (che lo scorso fine settimana ha vinto il playoff contro la Spagna). Oltre a ospitare l’evento, sembra che la squadra albiceleste potrà contare per questo primo turno sul ritorno in squadra di Del Potro. Gli ultimi 2 accoppiamenti del World Group vedranno il Giappone andare in Canada e il Belgio ospitare la Svizzera. Proprio gli elvetici giocheranno dal 21 al 23 novembre la finale di Davis 2014, facendo visita alla Francia di Tsonga, Gasquet e Monfils.

Francesco D'Amato

Giornalista professionista dal 2003. Dopo aver lavorato per 2 anni a Cagliari nella redazione sportiva di Tiscali, dal 2002 ritorna a Roma dove si è trasferito a 19 anni per frequentare l’università. Nella Capitale cura prima l’ufficio stampa di Acciari Consulting, poi lavora in un’agenzia di stampa parlamentare. Vanta una collaborazione di 15 anni con la Federtennis nell’organizzazione degli Internazionali d’Italia. Entra in Crionet nel 2009, cogliendo al volo l’opportunità di tornare a occuparsi di tennis a tempo pieno.