Italia: che destino ci aspetta?

September 16 2014 by Matteo Grigatti Print This Article

Era partita dall'Argentina, precisamente da Mar del Plata la cavalcata della nazionale azzurra di Coppa Davis. Lo scorso gennaio, la squadra capitanata da Corrado Barazzutti, aveva conquistato il pass per i quarti di finale ai danni della nazionale albiceleste. 

Una vittoria, quella, che aveva messo in luce la stella di Fabio Fognini, una certezza in Davis, che aveva dapprima rimediato alla sconfitta di Seppi con Berlocq, poi guidato Bolelli nel doppio alla conquista del vantaggio, poi chiuso i conti, la domenica, con Berlocq, fissando il punteggio sul 3/1.


Ad Aprile, quarti di finale, l'impegno per i nostri ragazzi si presentava come difficile ma entusiasmante. A Napoli, arrivava la Gran Bretagna di Andy Murray, non imbattibile sul rosso, ma giocatore sempre in grado di esprimere ovunque il suo tennis d'alto livello.

Dopo una prima giornata conclusa in parità, il doppio, da tutti considerato l'ago della bilancia della sfida, termina a favore di Murray&Co. 

Sembra tutto ormai finito, ma Fognini ci mette ancora del suo, compiendo un'autentica impresa sportiva: domenica, gioca un match perfetto con Murray, imponendosi 3 set a 0 lasciando di stucco il gremito campo centrale. E' il punto della parità. Sarà Seppi poi a chiudere i conti con James Ward, regalando alla nostra nazionale quella semifinale di Coppa Davis che mancava da 16 anni.

L'impegno conclusosi pochi giorni fa a Ginevra contro la Svizzera era improbo: Federer e Wawrinka rappresentano ancora un ostacolo troppo grande per i nostri ragazzi, che hanno comunque lottato uscendo sconfitti a testa alta.

Da questo dovrà ripartire la nazionale del futuro. Da un Fognini perno, estro e talento di questa squadra. Da un Bolelli ritrovato, giocatore utilizzabile sia sull'amata terra rossa, ma anche, soprattutto, in eventuali trasferte sul veloce, erba, cemento all'aperto o indoor. Da un Seppi che si deve ritrovare, ma anch'egli pedina importante simbolo di professionalità, affidabilità e continuità che può rivelarsi decisiva nei momenti più delicati.

Anche la nazionale del prossimo anno ripartirà da questi tre ragazzi. Il futuro? In attesa dei nuovi arrivi, Barazzutti ha trovato una squadra coesa e volitiva, pronta a stupire anche i più scettici.

Giovedì, ore 17:00 italiane, a Dubai, si svolgerà il sorteggio che decreterà gli accoppiamenti per il prossimo anno. L'Italia è inserita tra le teste di serie, potrà pertanto affrontare al primo turno una tra le seguenti nazionali:

Australia (Trasferta)
Belgio (Trasferta)
Brasile (Trasferta)
Croazia (Trasferta)
Gran Bretagna (Trasferta)
Germania (Casa)
Giappone (Sorteggio)
Kazakistan (Sorteggio)

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L'autore dell'articolo

Matteo Grigatti

Ex giocatore ed appassionato di tennis, lega la sua esperienza nel settore in particolar modo a Fabio Fognini, di cui ne dirige, dal 2007 al 2013, il sito web ufficiale. Porta poi avanti il progetto nel ruolo di vice-direttore del sito stesso, affiancandone la cura dell'immagine in ambito Social Network. Nel frattempo si dedica alla collaborazione con alcune riviste online specializzate quali Tennis.it e la sua edizione cartacea Tennis Oggi. Dal maggio 2014 entra a far parte del team Crionet.