Errani e Giorgi a caccia dell'impresa in Fed Cup

April 18 2014 by Francesco D'Amato Print This Article

Sorteggiati oggi, rispettivamente a Ostrava (Italia - Repubblica Ceca) e Brisbane (Australia - Germania) gli accoppiamenti dei singolari che domani apriranno il weekend dedicato alle semifinali di Fed Cup. Per la Repubblica Ceca esordirà Lucie Safarova contro la numero uno azzurra Sara Errani, poi Petra Kvitova affronterà Camila Giorgi. In Australia, invece, il primo match sarà Sam Stosur vs Andrea Pektovic e poi Casey Dellacqua contro Angelique Kerber.

Come era ampiamente prevedibile capitan Barazzutti ha deciso di affidarsi alla solidità di Sara Errani e all’imprevedibilità di Camila Giorgi, finalista per la prima volta in carriera una settimana fa a Katowice su una superficie molto simile a quella che le azzurre hanno trovato alla Cez Arena di Ostrava. Per Camila, numero 54 del mondo, subito un esordio da brividi contro la numero uno ceca (e 6 del mondo) Petra Kvitova, vincitrice di Wimbledon del 2011, giocatrice di enorme talento che però non fa della continuità di rendimento uno dei suoi punti di forza (lo stesso vale per la marchigiana), ma che sul veloce a volte può risultare intoccabile. 

Un match tra giocatrici esplosive che non spaventa la Giorgi: “Cercherò di imporre il mio gioco, senza pressioni”, dice dopo il sorteggio. Prima di loro, alle 13, si daranno battaglia Sara Errani e Lucie Safarova. La romagnola sta vivendo una stagione alterna, che l’ha portata fuori dalla top ten dopo un anno e nove mesi, ma ha esperienza e mentalità per reggere la tensione e per provare a mettere in difficoltà la rivale mancina. 

Francesco D'Amato

Giornalista professionista dal 2003. Dopo aver lavorato per 2 anni a Cagliari nella redazione sportiva di Tiscali, dal 2002 ritorna a Roma dove si è trasferito a 19 anni per frequentare l’università. Nella Capitale cura prima l’ufficio stampa di Acciari Consulting, poi lavora in un’agenzia di stampa parlamentare. Vanta una collaborazione di 15 anni con la Federtennis nell’organizzazione degli Internazionali d’Italia. Entra in Crionet nel 2009, cogliendo al volo l’opportunità di tornare a occuparsi di tennis a tempo pieno.