Cali: Arruabarrena-Vecino e Castano ai quarti

February 13 2013 by youtennis.net Press Print This Article

Dopo la maratona vincente di lunedì, oggi non ce l'ha fatta. Si tratta di Alexandra Dulgheru, stella del '125' di Cali, in Colombia, prima tappa del 2013 dei nuovi tornei minori della Wta, introdotti con successo negli ultimi mesi della passata stagione. Piacciono al pubblico, e rappresentano l'appuntamento ideale per quelle giocatrici che sono scese in classifica, ma puntano a tornare in alto il prima possibile. Proprio come la ventitreenne rumena, top 30 meno di due anni fa e due volte vincitrice al Wta di Varsavia, ma ora scivolata fuori dalle prime 500 del mondo a causa di otto mesi di stop per infortunio. Ha chiesto e ottenuto una wild card per il neonato torneo colombiano, dove però non è riuscita ad andare oltre il secondo turno, arrendendosi oggi alla seconda testa di serie Lara Arruabarrena-Vecino, giovane spagnola in ascesa e già numero 81 della classifica mondiale. Ventu'anni anni il prossimo 20 marzo, la tennista basca sta confermando nella 'Copa Bionaire' il proprio feeling con la Colombia, dove lo scorso anno a Bogotà ha colto il suo primo titolo in carriera nel circuito maggiore. Oggi si è imposta per 7-5 4-6 6-3, dopo 2 ore e 14 minuti di gioco, raggiungendo i quarti di finale. Sulla sua strada, venerdì, la brasiliana Teliana Pereira, che dopo il 6-0 subìto nel primo set, ha rimontato e battuto la canadese Sharon Fichman, k.o. per 0-6 6-3 6-2.

Completamente a sorpresa invece il secondo quarto di finale già definito. Sulla carta avrebbero dovuto sfidarsi la terza testa di serie Alexandra Cadantu (100 Wta), e la settima favorita Nina Bratchikova (107 Wta), invece a giocarsi la semifinale ci saranno Sesil Karatantcheva e Catalina Castano. Malgrado la bellezza di quindici doppi falli, la kazaka ha avuto la meglio sulla rumena con il punteggio di 6-4 5-7 6-2, dopo 2 ore e 41 minuti di gioco, mentre la wild card colombiana ha dominato la russa per 7-6 6-2, mostrando lampi di buon tennis, lo stesso che nel 2006 le permise di entrare fra le prime quaranta giocatrici del mondo. Gran gioia per i padroni di casa anche nel match che vedeva opposte Mariana Duque-Marino e la wild card Maria Fernandez Alves, spazzata via con un netto 6-2 6-0. Troppo importante, per l'ex top 100 di Bogotà, la possibilità di sfidare davanti al proprio pubblico la prima testa di serie Mandy Minella, già messa in difficoltà all'esordio dalla qualificata spagnola Arantxa Parra Santonja.

Negli altri due match di primo turno del giorno, invece, successi per l'ucraina Elena Svitolina (a segno per 6-3 7-6 sulla lettone Anastasja Sevastova) e per l'argentina Paula Oromachea, che con il medesimo punteggio ha superato la spagnola Maria Teresa Torro-Flor, numero 5 del seeding e 98 Wta. Davvero da sottolineare la prova della ventenne sudamericana, che al cospetto di una coetanea al momento più forte, e destinata a scalare presto la classifica, non ha ceduto di un centimetro, cogliendo un successo molto importante. Sia per il morale, sia perchè le regala un secondo turno abbordabile contro un'altra spagnola: Estrella Cabeza Candela.