Hua Hin, un paradiso in Thailandia

by Francesco d'Amato Print This Article

Con una costa e delle spiagge fra le più belle del mondo, Hua Hin è la località marina più antica della Thailandia. Si trova sulla costa occidentale del Golfo di Thailandia, a duecento km dalla capitale Bangkok. La città è diventata famosa grazie alla famiglia reale, che a partire dagli anni Venti l’ha eletta come residenza di vacanza (il primo membro della famiglia a scoprire Hua Hin fu il principe Chakrabhongse che accolse qui una delegazione di nobili russi). La successiva costruzione della Ferrovia del Sud ha consentito lo sviluppo di un turismo d’élite con molti resort e hotel di lusso. Proprio a Han Hin c’è il Sofitel Central, uno degli hotel più famosi del mondo. Ancora oggi questa località è in costante espansione, con tantissimi facoltosi della capitale e dai paesi occidentali che scelgono di comprare la loro seconda casa in questo paradiso terrestre con vista sull’oceano. Negli anni sono nati tanti resort, centri commerciali e campi da golf, ma l’originario villaggio di pescatori vive ancora con tutti i suoi personaggi caratteristici e i riti che si tramandano da secoli.

Il Club. Tanto il Challenger ATP quanto il WTA 125K una settimana più tardi si sono giocati all’interno del Han Hin Centennial Club, un nuovissimo Tennis Club in pieno centro città. Per gli incontri ufficiali dei 2 eventi si usano 4 degli 11 campi in cemento all’aperto all’interno della struttura. Il complesso, tuttora ancora in progress, sarà completato nel corso del 2016. Ora può contare su un palasport di piccole dimensioni, un campo da calcio e un sentiero per il running di circa 1 km.

Ticket. Ingresso a pagamento. L’abbonamento per ogni singolo evento costa l’equivalente di 15 $ americani. 

Hotel. Quelli ufficiali sia per il Challenger che il torneo femminile sono due:  l’Intercontinental Hua Hin Hotel e l’Amari Hua Hin Hotel. Entrambi sono dei resort con strutture lussuose e all inclusive. Per esperienza è meglio diffidare di hotel a 2-3 stelle perché servizi, camere e pulizia in queste strutture lasciano a desiderare. 

Trasporti. Giocatori e officials hanno un servizio di trasportation a disposizione da e per il Centennial Club. La distanza è di 8 km percorribili mediamente in una decina minuti. C’è una navetta ogni ora che fa da spola fra gli hotel e il club. Il Suvarnabhumi Bangkok (BKK) International Airport è abbastanza lontano: da Huan Hin s’impiegano in macchina non meno di 2 ore e mezza o 3. Esiste buna linea ferroviaria che collega la città alla capitale Bangkok.

Food & Drink. La cucina thailandese è fra le più buone tra quelle asiatiche. Ovviamente, le specialità del posto sono a base di pesce: Tom Yum Koong, Tom Kha Kai e Phat Tai solo per citarne alcune. All’interno del Centennial Club ci sono alcuni ristoranti con cucina internazionale. In città segnaliamo il Sakura con ottimo sushi giapponese e il Maison Bleu, un ristorante thailandese direttamente sulla spiaggia.

Francesco D'Amato

Giornalista professionista dal 2003. Dopo aver lavorato per 2 anni a Cagliari nella redazione sportiva di Tiscali, dal 2002 ritorna a Roma dove si è trasferito a 19 anni per frequentare l’università. Nella Capitale cura prima l’ufficio stampa di Acciari Consulting, poi lavora in un’agenzia di stampa parlamentare. Vanta una collaborazione di 15 anni con la Federtennis nell’organizzazione degli Internazionali d’Italia. Entra in Crionet nel 2009, cogliendo al volo l’opportunità di tornare a occuparsi di tennis a tempo pieno.