Eremin: "Stavo per cambiare vita, ma ora sono tornato"

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Edoardo Eremin è sempre stato uno dei giovani italiani su cui la nostra nazione ha tenuto i riflettori puntati. Giocatore potente e muscolare, ma al contempo talentuoso, il ventunenne di padre russo e mamma italiana era già a ridosso dei primi 400 del mondo a vent'anni, prima di mancare l'opportunità del salto decisivo.

Ad Heraklion (Creta), l'azzurro ha disputato ieri la finale numero otto nel circuito Futures, perdendo un match complicato con il suo coetaneo Dubarenco.

Oltre al buon risultato, in Grecia si sono rivisti sprazzi importanti di quel giocatore che sembrava ormai perso: lo scorso anno, dopo il ritiro in Turchia, uno stop di quasi sei mesi dal tennis. Si era parlato di un infortunio, ma la verità era un'altra: "Le motivazioni cominciavano a calare ed avevo bisogno di staccare la spina".

Un biglietto già pronto per gli States, destinazione Arkansas, nel college per intraprendere un percorso tutto nuovo fatto di allenamenti ma soprattutto di studio. 

Edoardo, ragazzo intelligente cresciuto con sani principi, ha avuto bisogno del suo momento di pausa dalle attività proprio quando il suo sport preferito iniziava a pesargli. "In quei sei mesi ho ritrovato serenità mentale, ho potuto liberarmi, cosicché al rientro mi sono sentito come rinato".

L'occasione del ritorno è stata proprio una sfida contro il romano Flavio Cipolla, durante la serie A1: lì Eremin ha capito che avrebbe potuto dare ancora tanto al tennis ed ha deciso di volerci riprovare.

La stagione in corso gli ha regalato dapprima una semifinale in Turchia, ad Antalya, prima della finale colta ieri ad Heraklion.

Obbiettivo? Non porsi obbiettivi, giocare, stare bene fisicamente e divertirsi. Eremin, questa volta sembra intenzionato a far sul serio: "Vorrei abbandonare presto il circuito dei Futures per iniziare a giocare a livello Challenger". Il torneo preferito? A microfoni spenti ci ha confidato senza esitare: "A San Benedetto trovo delle sensazioni che non ho mai trovato, è il mio torneo preferito insieme a quello di Genova". Continua Eremin: "Spero di giocare al Garden e poi provare una bella esperienza al Foro Italico, magari come sparring di Federer e Nadal".

Noi ci auguriamo presto di rivederlo calcare questi palcoscenici.


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L'autore dell'articolo

Matteo Grigatti

Ex giocatore ed appassionato di tennis, lega la sua esperienza nel settore in particolar modo a Fabio Fognini, di cui ne dirige, dal 2007 al 2013, il sito web ufficiale. Porta poi avanti il progetto nel ruolo di vice-direttore del sito stesso, affiancandone la cura dell'immagine in ambito Social Network. Nel frattempo si dedica alla collaborazione con alcune riviste online specializzate quali Tennis.it e la sua edizione cartacea Tennis Oggi. Dal maggio 2014 entra a far parte del team Crionet.