Martina Trevisan: "Sto ritrovando il ritmo giusto"

by Matteo Grigatti Print This Article

Martina Trevisan è una delle giocatrici italiane che catturano il maggior interesse da parte di appassionati ed addetti ai lavori. Non sarà solo per quel talento innato e quella facilità di colpire la palla a cui riesce ad imprimere una straordinaria velocità.

Martina, toscana di Pisa, classe 1993, è una ragazza educata e solare, dal sorriso sempre stampato in volto. La sua brillante carriera junior l'ha proiettata, fin da giovanissima, a rapportarsi al circuito professionistico. A sedici anni i primi risultati di prestigio nei tornei ITF, oltre ad un secondo turno nel 25,000$ di Civitavecchia, ottenuto nel 2009, superando una giocatrice come la Orlova, già tra le prime 300 del ranking WTA.

In campo, la Trevisan, è altrettanto un bel vedere: baricentro basso, gambe potenti, la toscana ha un'eccellente rapidità di piedi. L'eccezionale velocità di braccio le permette di giocare i fondamentali con un gesto fluido, con gran timing, che le permette di sopperire ad una potenza fisica non al pari delle tenniste della "new generation".

Dopo la lontananza dal tennis giocato per quasi cinque anni, la toscanina ha deciso quest'anno di rimettersi in discussione: pronti-via ha subito ottenuto un quarto di finale a Caserta, nel torneo del suo rientro.

Due settimane fa, poi, la finale ad Innsbruck, dove si è arresa solo alla forte croata classe 1995 Iva Mekovec. Qui a Bagnatica, ha messo in fila prima la bulgara Shinikova (top 400) e ieri la potente serba Kachar, rimontando un set ed un break di svantaggio: "Ho cercato di rimanere attaccata al match e lottare, come sempre". Il punto di svolta nel secondo set, quando sotto 2/0 e 40/0, con la serba al servizio, Martina ha messo in fila cinque punti consecutivi ottenendo l'immediato controbreak.

Portato poi a casa il secondo parziale, non senza difficoltà, nel terzo è stata impeccabile: "Lei ha comunque giocato bene fino allo 0/3 del terzo, poi è un po' calata" ha ammesso la Trevisan.

Nel pomeriggio il match di quarti che la vedrà opposta alla prima testa di serie del tabellone, Anastasia Grymalska, contro cui non ha mai giocato. "Migliorare partita dopo partita e giocare più partite possibili", è questo l'obbiettivo dichiarato di Martina, che fa sul serio: "Ho ancora altri tornei in programma quest'anno" prima di pensare al 2015: "Svolgerò una adeguata preparazione atletica per essere al top nel 2015".

L'azzurra fa sul serio: dei cinque anni di stop, a guardarla giocare, non se ne scorge traccia. L'augurio di tutti gli appassionati è quello rivederla presto protagonista ad alti livelli, ma soprattutto, vederla sorridere, divertirsi in campo e deliziare i centinaia di appassionati pronti ad ammirare ogni sua singola giocata.


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L'autore dell'articolo

Matteo Grigatti

Ex giocatore ed appassionato di tennis, lega la sua esperienza nel settore in particolar modo a Fabio Fognini, di cui ne dirige, dal 2007 al 2013, il sito web ufficiale. Porta poi avanti il progetto nel ruolo di vice-direttore del sito stesso, affiancandone la cura dell'immagine in ambito Social Network. Nel frattempo si dedica alla collaborazione con alcune riviste online specializzate quali Tennis.it e la sua edizione cartacea Tennis Oggi. Dal maggio 2014 entra a far parte del team Crionet.